Disturbi sessuali
| Problema | Da dove partire |
|---|---|
| Erezione insufficiente per un rapporto soddisfacente | Disfunzione erettile, test IIEF-5 |
| Eiaculazione entro circa un minuto, senza controllo | Eiaculazione precoce |
| Eiaculazione molto difficile o assente | Eiaculazione ritardata, eiaculazione retrograda |
| Calo del desiderio | Calo della libido, ipogonadismo |
| Pene curvo o dolore in erezione | Induratio penis plastica: visita andrologica |
Disturbi sessuali negli uomini nella pratica urologica:
Dr. Francesco Lafranceschina
Urologo-Andrologo Centro San Camillo, Via Calefati 177, Bari – Therapia, Strada Privata Perrini, Bitonto Membro SIU - Società Italiana di Urologia
I disturbi sessuali sono difficoltà persistenti nel desiderio, nell'eccitazione, nell'erezione, nell'eiaculazione o nell'orgasmo che causano disagio. Negli uomini i più frequenti sono la disfunzione erettile e l'eiaculazione precoce. Quasi sempre hanno cause miste, fisiche e psicologiche, e si possono trattare: il primo passo è una visita con esami mirati, perché la disfunzione erettile può anticipare malattie cardiovascolari o diabete.
La Realtà dei Disturbi Sessuali in Italia
I disturbi sessuali sono molto diffusi: negli studi internazionali ne riferisce almeno uno una parte consistente degli adulti, donne e uomini, anche se solo una minoranza ne parla con il medico per imbarazzo o disinformazione.
Le cause sono spesso multifattoriali: vascolari, ormonali, neurologiche, farmacologiche e psicologiche. Per questo serve un percorso diagnostico strutturato.
Classificazione Clinica e Approccio Diagnostico
La valutazione iniziale
Secondo le linee guida EAU la valutazione di un uomo con disturbi sessuali comprende:
- Storia medica e sessuale, farmaci assunti e aspetti della relazione
- Questionari validati:
- Esame obiettivo dei genitali e, quando indicato, della prostata
- Esami del sangue: glicemia o emoglobina glicata, profilo lipidico, testosterone totale al mattino
- Esami di secondo livello, come l'ecocolordoppler penieno, solo in casi selezionati
Disturbi Sessuali Maschili Più Frequenti
Disfunzione erettile: oltre i tabù
È il motivo più comune di visita andrologica. Spesso ha una componente organica (vascolare, metabolica, neurologica o legata a farmaci) a cui si aggiunge l'ansia da prestazione.
Poiché le arterie del pene sono piccole, la disfunzione erettile può comparire anni prima di un problema cardiaco: per questo va sempre controllato il rischio cardiovascolare, anche negli uomini giovani.
Il trattamento segue una progressione: correzione dei fattori di rischio modificabili, poi farmaci orali; nei casi che non rispondono, iniezioni intracavernose e, in ultima istanza, la protesi peniena.
Disturbi dell'Eiaculazione: Un Problema Sottovalutato
L'eiaculazione precoce è tra i disturbi sessuali maschili più frequenti: secondo le linee guida EAU riguarda circa un uomo su cinque. Molti aspettano anni prima di chiedere aiuto, spesso per imbarazzo o nella convinzione errata che non esistano trattamenti.
Le opzioni comprendono tecniche comportamentali, anestetici locali spray e farmaci come la dapoxetina al bisogno; spesso la combinazione funziona meglio del singolo trattamento.
L'eiaculazione ritardata è meno frequente. Una causa comune sono i farmaci antidepressivi SSRI: in questi casi il medico che li prescrive può valutare alternative, senza mai sospendere la terapia da soli.
Il Calo del Desiderio: Non Solo Testosterone
Il calo della libido maschile viene spesso automaticamente attribuito al testosterone basso, ma le cause sono spesso più complesse. L'ipogonadismo pesa e va escluso con i dosaggi ormonali, a partire dal testosterone totale del mattino. Tuttavia, fattori come lo stress cronico, la depressione subclinica, i conflitti relazionali e alcune patologie sistemiche contribuiscono significativamente.
Un imprenditore cinquantenne venne da me lamentando perdita completa del desiderio sessuale da sei mesi. Gli esami mostrarono testosterone ai limiti inferiori della norma, ma anche markers infiammatori elevati e segni di sindrome metabolica. Invece di prescrivere immediatamente testosterone gel, implementammo un programma di modifiche dello stile di vita. Dopo tre mesi di dieta mediterranea, esercizio fisico regolare e tecniche di gestione dello stress, non solo il testosterone aumentò naturalmente, ma il paziente riferì un miglioramento globale del benessere che andava oltre la sfera sessuale.
Disturbi Sessuali Femminili: in Breve
I disturbi sessuali femminili nascono dall'intreccio di fattori ormonali, anatomici, psicologici e relazionali: calo del desiderio, difficoltà di eccitazione e dolore durante i rapporti sono i più frequenti, soprattutto intorno alla menopausa. La valutazione e la terapia spettano in primo luogo al ginecologo, spesso insieme a uno psicologo o sessuologo.
L'urologo interviene quando il disturbo è legato alle vie urinarie: la dispareunia, cioè il dolore nei rapporti, può dipendere anche dalla cistite interstiziale o da disfunzioni del pavimento pelvico, per le quali sono utili gli esercizi di Kegel e la riabilitazione. Anche la coppia va coinvolta: i disturbi sessuali di un partner influenzano spesso quelli dell'altro.
Collegamenti con Altre Patologie Urologiche
Molti disturbi sessuali sono in realtà manifestazioni di patologie urologiche sottostanti. La prostatite cronica, per esempio, può presentarsi inizialmente come disfunzione erettile o eiaculazione dolorosa. Il dolore pelvico cronico si associa spesso a disturbi dell'erezione e dell'eiaculazione, e trattarlo può migliorare anche la sfera sessuale.
Il varicocele rappresenta un'altra condizione spesso sottovalutata nel suo impatto sulla funzione sessuale. Oltre agli effetti sulla fertilità , in alcuni uomini è associato a livelli di testosterone più bassi; l'intervento per migliorare il testosterone non è però un'indicazione consolidata.
L'adenoma prostatico negli uomini over 50 influenza la sessualità attraverso meccanismi multipli. I sintomi urinari e la disfunzione erettile condividono fattori di rischio e spesso coesistono. Alcuni farmaci utilizzati per il trattamento, come gli inibitori della 5-alfa reduttasi, possono ridurre la libido. La gestione ottimale richiede un bilanciamento attento tra controllo dei sintomi urinari e preservazione della funzione sessuale.

L'Approccio Farmacologico: Personalizzazione e Monitoraggio
Per la disfunzione erettile esistono quattro inibitori PDE-5. Il sildenafil si usa al bisogno, il tadalafil dura più a lungo e si può assumere anche ogni giorno a basse dosi, vardenafil e avanafil sono alternative con un inizio d'azione rapido. Sono controindicati con i nitrati.
Questi farmaci non sono afrodisiaci: servono desiderio e stimolazione. Pasti abbondanti (per sildenafil e vardenafil), alcol e ansia possono ridurne l'effetto; prima di considerarli inefficaci vanno provati correttamente più volte.
Per l'eiaculazione precoce la dapoxetina è l'unico SSRI approvato per questa indicazione in Europa. Altri SSRI come la fluoxetina si usano fuori indicazione, su prescrizione e con attenzione agli effetti collaterali.
Quando i Farmaci Non Sono Sufficienti
Una parte degli uomini non risponde ai farmaci orali. Le iniezioni intracavernose di alprostadil sono la seconda linea: sono efficaci nella maggior parte dei casi, ma richiedono l'apprendimento della tecnica e hanno il rischio di erezione prolungata.
I dispositivi a vuoto sono un'alternativa non farmacologica, utile soprattutto in coppie stabili.
La protesi peniena è l'ultima opzione, riservata ai casi che non rispondono alle altre terapie, e ha un alto grado di soddisfazione nei pazienti ben selezionati.
Prevenzione e Modifiche dello Stile di Vita
L'attività fisica regolare migliora la funzione dei vasi sanguigni: le raccomandazioni generali indicano almeno 150 minuti a settimana di attività aerobica moderata e allenamento di forza due volte a settimana.
Un'alimentazione di tipo mediterraneo è associata a un minor rischio di disfunzione erettile e migliora i parametri metabolici e cardiovascolari.
Sovrappeso e obesità addominale sono associati a testosterone più basso e a disfunzione erettile; negli uomini in sovrappeso la perdita di peso può migliorare l'erezione.
Il fumo danneggia i vasi e riduce l'ossido nitrico, essenziale per l'erezione: smettere è una delle misure più utili.
Come si svolge la visita andrologica
Il consulto online può aiutare a superare l'imbarazzo iniziale e a capire quali esami portare. La visita in presenza comprende il colloquio, l'esame dei genitali e, quando indicato, l'esplorazione rettale e un esame neurologico. Gli esami di laboratorio si scelgono in base al quadro clinico.
Il controllo dopo l'inizio della terapia serve a verificarne l'efficacia, gestire eventuali effetti collaterali e modificare il trattamento se necessario.
Conclusioni e Prospettive Future
I disturbi sessuali non sono una condanna: nella maggior parte dei casi si ottengono miglioramenti significativi. La chiave è superare l'imbarazzo e farsi valutare.
Tra le terapie in studio ci sono le onde d'urto a bassa intensità per la disfunzione erettile vascolare lieve, per cui le prove sono ancora limitate.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione medica specialistica.
Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:
Fonti
